Siena > Acquapendente - Km 120

 

Da Siena inizia una tappa di 32 km. Un percorso impegnativo lungo le strade bianche della Val d'Arbia, con panorami caratterizzati dal profilo di Siena, porta alla Grancia di Cuna, antica fattoria fortificata di proprietà dell'ospitale di Santa Maria della Scala. Proseguendo lungo le propaggini delle Crete Senesi, si sfiora Monteroni e si arriva a Quinciano. A breve distanza c'è il borgo fortificato di Lucignano d'Arbia, con la pieve romanica di San Giovanni Battista. Dopo un tratto lungo la linea ferroviaria si giunge a Ponte d'Arbia e successivamente a Buonconvento arrivo di tappa del percorso alternativo.

Da San Quirico d'Orcia inizia una tappa impegnativa di 32,7 km (partenza in notturna) , con salite e discese lungo brulle colline. Si raggiunge il piccolo borgo fortificato di Vignoni, col suo panorama della Val d'Orcia e si scende a Bagno Vignoni, famoso per la vasca termale monumentale.Un lungo tratto in saliscendi nelle valli dei fiumi Orcia e Paglia ci porta all'antico ospitale Le Briccole. Da qui inizia una dura salita verso il punto tappa a Radicofani a 790 m. slm.

Da Radicofani altra tappa impegnativa di 31,8 km. Il cammino inizia con una discesa di 8 km lungo il crinale, con la vista sulle valli che si allungano verso il Lazio. Attorno colline a perdita d'occhio e il Monte Amiata, dietro la Rocca di Radicofani. Giunti a Ponte a Rigo si percorre qualche chilometro prima di entrare nel Lazio, e poi lungo una strada sterrata con panorami sulla valle del fiume Paglia, fino a Proceno. Si scende a Ponte Gregoriano, prima di affrontare l'ultima ripida salita verso la porta della Ripa, porta d’ingresso della Città di Acquapendente (La Gerusalemme D’Europa), e con arrivo della Ultramarathon nella Piazza del Comune.

Da Radicofani altra tappa impegnativa di 31,8 km. Il cammino inizia con una discesa di 8 km lungo il crinale, con la vista sulle valli che si allungano verso il Lazio. Attorno colline a perdita d'occhio e il Monte Amiata, dietro la Rocca di Radicofani. Giunti a Ponte a Rigo si percorre qualche chilometro prima di entrare nel Lazio, e poi lungo una strada sterrata con panorami sulla valle del fiume Paglia, fino a Proceno. Si scende a Ponte Gregoriano, prima di affrontare l'ultima ripida salita verso la porta della Ripa, porta d’ingresso della Città di Acquapendente (La Gerusalemme D’Europa), e con arrivo della Ultramarathon nella Piazza del Comune. 
 

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